Sfilata Iceberg Milano Fashion week: anche l’uomo in passerella


Energia e visione: l’attitudine italiana, le tradizioni inglesi e il savoir-faire della maglieria irlandese. Sartorialità e knitwear si fondono in una dimensione dinamica e sportiva, sempre in movimento. Lacci strutturano i capi, mentre le tecniche della maglieria vengono spinte oltre il limite per esprimere un punto di vista deciso. L’energia positiva di ICEBERG è ovunque: capi smart e metropolitani, perfetti da indossare e amare.

“Il cuore di Iceberg è nella maglieria, e lo è anche nel mio. Questa collezione celebra il lavoro a maglia, la tecnica e i trattamenti che amiamo, mescolati a un tailoring che gioca tra tradizione e sovversione.” James Long, direttore creativo di ICEBERG.

Un maglione a coste in grigio si distingue per il suo ampio collo da marinaio, e si abbina a pantaloni sartoriali dal taglio maschile, fermati in vita da una cintura in mock-croc. Gli abiti in maglia a coste si caratterizzano per il colletto aperto, il punto vita ribassato e una gonna a pieghe dal movimento fluido, indossata sopra una minigonna in popeline check con rouches, per un gioco di stratificazioni e leggerezza.
Il tailoring check trova il giusto equilibrio tra morbidezza e struttura, con un collo rifinito in ecopelle a dare carattere. Una camicia da smoking con rouches è talmente impalpabile da sfiorare la trasparenza. Un abito doppiopetto maschile in check si porta sotto un cappotto allacciato con popeline, rifinito a taglio vivo per sovvertire le regole della sartoria classica. La palette cromatica si gioca su tre sfumature: variazioni di blu, grigio rosato e senape tweed.

Fin dalle origini, Iceberg ha fatto della sperimentazione sulla maglieria il proprio segno distintivo. Qui la ritroviamo nelle maxi righe navy di un maglione oversize a coste, con pannelli in lana sulle spalle, per creare contrasto e un tocco sportivo. Il collo alto si solleva avvolgente, foderato in finto montone. Nel frattempo, i cappotti a quadri in lana intarsiati oversize sono accoppiati a finta pelle per dare struttura, con bordi profilati, indossati gonne in popeline al ginocchio con rouches vaporose e occhielli metallici.
I maglioni check a motivo ingrandito presentano punti lasciati cadere, che evocano un’estetica tra il posh e il punk londinese, sono abbinati a minigonne in tweed check. I pullover in maglia a trecce bianca sono attraversati da audaci righe rosse dal piglio sportivo e si portano sopra camicie con colletto forato da occhielli metallici. La stessa camicia si intravede sotto biker jacket in ecopelle, con interno a contrasto. Le giacche in ecopelle sono talmente leggere che sembrano quasi camice.

L’obiettivo è chiaro: capi ultra-versatili, ultra-desiderabili. Un city coat in lana cucito su tessuto popeline a quadri, una giacca in ecopelle dall’effetto craquelé che rivela il colore man mano che si sgualcisce. I cardigan si strutturano grazie alla tecnica del bonding e si indossano con jeans morbidi e sneakers. I pantaloni sartoriali definiscono il look, proposti a vita bassa e senza cintura, con pieghe invertite rifinite in raso o con piping in ecopelle lungo le cuciture.

La maglieria è pensata per il quotidiano, ma non smette di essere statement. A chiudere la sfilata, due cardigan-coat oversize, così ampi da avere una sciarpa integrata che sfiora il pavimento, quasi fosse un abito da sposa.

Sandali in mock-croc con tripla fibbia e tacco medio, stivali flat dal design essenziale. Le cinture sempre in stampa cocco attraversano l’intera collezione, mentre maxi bag in finta pelle cocco trasportano tutto, dal giorno alla notte.


Maximo

Maximo è lo storico autore di Tuttouomini.it Si occupa principalmente di news di gossip e celebrity

Change privacy settings